sabato 4 febbraio 2012

VIP ART FAIR: l'arte contemporanea in un click!

Ha aperto da soli due giorni e già è bersaglio di chiacchiere ed opinioni divergenti....
Si chiama VIP ART FAIR 2.0 ed è la prima fiera d'arte contemporanea on line.
In pratica le migliori gallerie del mondo pagano un gettone (abbastanza caro per il servizio reso!) ed hanno la possibilità di esporre le opere del proprio stand in diretta in tutto il mondo 24 ore su 24.
Sembra quasi un giochino virtuale di architettura, dove con un click crei il tuo stand virtuale  (senza trasporti o montatori) e attendi che qualche collezionista interessato apra una trattativa via chat.
Sembra folle ma accade davvero.... si apre una finestra e qualcuno dall'altra parte del mondo ti chiede i dati per trasferirti il costo dell'opera che vuole acquisire....
Detta così sembra il pianeta delle giuggiole... in realtà in questi 7 giorni le gallerie  chiedono al proprio personale turni alternati tra il giorno e la notte per poter comprire un arco totale di 24 ore.... un bel tour de force che però ti permette di relazionarti a super miliardari in pigiama e senza trucco... in pratica un sogno! 
La noia però fa da protagonista quando per intere ore nessuno ti scrive una riga ma basta un solo click per fare risalire l'adrenalina a mille...
La delusione più grande è aver creduto fino al giorno precedente all'opening che al momento dell'accesso il tuo omino/donnina virtuale avrebbe potuto portare con sè un sacchettino dove mettere le opere più interessanti..... tutta una bufala, il sacchettino non c'era :(
Comunque è proprio vero che l'occasione fa l'uomo ladro e girando tra tutte queste gallerie la voglia di fare un piccolo business cresce....
Ecco cosa avrei messo nel mio sacchettino oggi.... se solo avessi potuto!

Mona Hatoum, Untitled (rack), 2011
 Courtesy Alexander and Bonin, New York

Damien Hirst, S-Lactoylglutathione, 2011
 Courtesy Gagosian Gallery, London / Hong Kong / Beverly Hills

Keith Haring, Retrospect, 1989
 Courtesy Pace Prints, New York

Louise Bourgeois, Janus, 2008
 Courtesy Serpentine Gallery, London
Ida Applebroog, Monalisa, 2009
 Courtesy HAUSER & WIRTH, New York, London, Zurich

Elmgreen & Dragset, The Fruit of Knowledge, 2011
 
 
 
 



martedì 31 gennaio 2012

Io ballo da sola... dopo la fiera

For images thanks to ArteFiera Bologna

E se vi dicessi che la cosa più divertente che ho visto ad Arte Fiera Bologna è stato il distributore di collant davanti alla toilette delle donne? 
Mossa vincente quella degli organizzatori in vista dell'ondata di arrivi di giovani e fighissime assistenti di galleria con vestiti e tacchi mozza fiato....

Provocazioni a parte, come al solito Arte Fiera Bologna conferma il suo successo di pubblico, di ogni età, genere e temperamento. Dagli snob più spocchiosi che si aggirano per gli stand ostentando conoscenze e benessere, ai giovani artisti che hanno come unico credo la creatività e tanta voglia di farsi conoscere.



Devo dire che Arte Fiera quest'anno, alla faccia della crisi, si è rivelata un business moderatamente stimolante (anche perchè buona parte delle trattative si chiuderanno nei mesi successivi!!!) per molti dei galleristi espositori sia per il gruzzolo che si son portati a casa, sia per gli stimoli che la nuova generazione ha saputo gettare sulla scena.



Senza una chiara sceneggiatura la fiera ha scandito il suo tempo da venerdì 27 a lunedì 30 gennaio, permettendo di ammirare come in una grandiosa mostra dai grandissimi che hanno scritto la storia della pittura moderna come Balla, Guttuso, Morandi, Schifano e Fontana, ai maestri dell'arte contemporanea fino alle più giovani generazioni di artisti sperimentali. 




A questo proposito ci tengo a segnalare che si è aggiudicato la 6° edizione 2012 del Premio Gruppo Euromobil (sponsor della fiera), per giovani artisti under 30, Nebojsa Despotovic, presentato dalla Galleria Boccanera di Trento.


E poi come dimenticare sabato 28 gennaio Art White Night l'evento che ha visto l'arte contemporanea invadere la movida bolognese. Splendida cornice di tutta la fiera, le mostre, i film, i festival di arti e performance d’artista organizzati a Bologna e in Emilia-Romagna in questi stessi giorni per colorare con sfumature sfaccettate tutto ciò che resta.

Dulcis in fundo degna di nota la mostra presentata al MamboMarcel Broodthaers. L’espace de l’écriture”. 

  
Con una valigia piena di cataloghi, contatti ed illusioni me ne torno a casa per continuare da domani a ballare da sola in questo strano mondo di artisti eccitanti, galleristi sognanti e collezionisti stravaganti!


giovedì 26 gennaio 2012

Naufragio

Trascorrono i giorni e quasi stenti ad accorgertene inabissandoti nella frenesia della quotidianità... è molto tempo che non mi siedo a scrivere e dentro di me ho anche ben chiaro il perchè.
Un giorno scopri, quasi in modo incommensurabile, che le persone passano come gli attimi che ineluttabilmente cerchi di raccogliere insieme nel foglio su cui invano tenti di trascrivere la tua storia..... Entrano nella tua vita e poi, quando un soffio di vento ti distrae, sono già svanite.....
Ci sono amici che vanno, amici che vengono.... persone che incontri per caso a spasso per il mondo e che diventano poi fondamentali punti di riferimento... altre che ti basta guardare negli occhi un istante, anche dopo mille anni che non le hai vicine, per sentirle dentro di te.
Nella mia vita di persone ne ho incontrate proprio tante, di buone e di cattive, di più o meno importanti... ma ognuna a suo modo ha lasciato una traccia, un solco dove far naugrafare la barchetta del proprio destino.
 Giovanni Ozzola, Naufrage, Heron and hope, 2011




Nari Ward, Nu Colossus, 2011 


Moataz Nasr, The Shattered dream / Il sogno infranto, 2010


 
Thomas Huber e Wolfgang Aichner